Vedi le attività della scuola

Poffino 2018-19

 

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gioco
biblioteca
Dove siamo
Il plesso scolastico si trova in via dei Pioppi, nella borgata di Piovega, poco lontano dal Centro storico.
Orario scolastico

La scuola propone un’offerta formativa articolata su due tempi scuola:

  • una sezione a 27 ore di lezione

Le lezioni sono distribuite su sei giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8.15 alle ore 12.45 per le classi dalla terza alla quinta. Per le classi prima A e seconda A il tempo scuola, (di complessive ore 29.30 con la mensa) è organizzato su cinque giorni, con il sabato a casa e  due rientri pomeridiani il lunedì e il giovedì;

  • una sezione  a 40 ore:

Le lezioni sono organizzate su 5 giorni a settimana,  dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 16.15; con intervallo dalle 12.45 alle 14.25 per il pranzo e il gioco libero

Per gli alunni di quarta e quinta del tempo a 27 ore, nelle giornate di lunedì e giovedì, fino alle 16.15 vengono attivati due rientri pomeridiani facoltativi la cui gestione è curata dall’Associazione Genitori Scuola Primaria di Piovega.  Dopo la mensa e la ricreazione, i bambini partecipano ad attività integrative proposte da operatori della Cooperativa Aracon.

Numero sezioni ed alunni

I 226 alunni della scuola sono organizzati in 12 gruppi classe.

Docenti

Nel plesso operano 25 docenti compresi gli insegnanti di sostegno, di religione  e di attività alternativa. Alcuni docenti operano con orario parziale o su due plessi.
Importante anche il ruolo dei collaboratori scolastici, che oltre alla pulizia dei locali si occupano del servizio di portineria, delle fotocopie di accompagnare gli alunni al bus e di tante altre necessità che si presentano giornalmente.

L'edificio

L’edificio è costituito da tre piani: al piano terra si trovano gli uffici dell’Istituto Comprensivo, un ampio atrio, uno spazio per la pre-accoglienza e un salone adibito a mensa.
Nei piani superiori vi sono le aule per le classi, l’Atelier digitale e spazi organizzati dedicati all’inglese, alla musica, al sostegno, alla biblioteca.
La scuola dispone di ampi atri che vengono utilizzati per i momenti ricreativi e per varie attività.
Annessa all’edificio scolastico vi è la palestra cui si accede attraverso un passaggio coperto.

Otto aule e due spazi comuni sono dotati di lavagne interattive (LIM); si stanno progressivamente attrezzando le aule ancora sprovviste di questo valido dispositivo tecnologico. La rete wireless è attiva in tutto l’edificio.

Alcuni spazi vengono utilizzati nei pomeriggi:

  • dai bambini che aderiscono al  Servizio Pomeridiano Integrato (rientri facoltativi per i bambini del tempo a 27 ore organizzato dall’Associazione Genitori);
  • dall’Associazione UDis che ha attivato il progetto di doposcuola specialistico “Compiti in autonomia”, dedicato a ragazzini con DSA.
Gli spazi esterni

Tutto intorno all’edificio vi è un ampio spazio in parte erboso, in parte asfaltato e in parte coperto dove i bambini possono giocare durante le ricreazioni del mattino e del dopo-mensa.
Distribuiti all’esterno vi sono dei giochi che soddisfano le esigenze delle diverse fasce d’età, dalle casette al campetto di calcio. 

Progetti

Le singole classi aderiscono a iniziative proposte dall’Amministrazione Comunale, dal MIUR, dalle Associazioni presenti sul territorio, che arricchiscono e potenziano l’offerta formativa e integrano, anche attraverso approcci operativi, la programmazione curricolare con contenuti disciplinari e trasversali.

Progetto di plesso 

Con il progetto di plesso “Crescendo in armonia” gli insegnanti intendono mantenere la scelta educativa di sviluppare alcuni percorsi, guardando al futuro per scelte metodologiche, ma al tempo stesso partendo dalle esigenze dei bambini di fare esperienze concrete e dal legame con il territorio e con le nostre radici storico-culturali, nel rispetto e nel confronto con le tradizioni e le esperienze portate dagli alunni di origine immigrata presenti nella nostra scuola.

Grazie al dinamismo dell’Associazione Genitori lo scorso anno, è stato stabilito, con la Fondazione Pietro Pittini, un contatto che ha portato all’elaborazione di un progetto in cui il linguaggio espressivo-musicale viene utilizzato per guidare i bambini a maturare atteggiamenti improntati a sensibilità ed empatia, accoglienza, collaborazione e rispetto. 

Il progetto “Crescendo in armonia” è stato approvato il 6 dicembre 2018 dai membri della Fondazione e finanziato per la durata dell’intero secondo quadrimestre.

Per le attività di educazione musicale ci si avvale dell’eccellente competenza di due esperte dell’Associazione PraticaMenteMusica: Alessia e Laura. Gli interventi, cominciati il 15 gennaio, proseguiranno con una lezione settimanale di musica per ciascun gruppo, integrati dalle attività svolte dai docenti di classe nelle varie discipline.

Continuità: i percorsi di continuità riguardano sia la scuola dell’Infanzia sia la scuola Secondaria di Primo Grado con le quali vengono svolte attività di conoscenza reciproca e di visita per cominciare a familiarizzare con i linguaggi e l’organizzazione delle nuove realtà.
Progetto motoria: l’educazione fisica viene attuata dalle insegnanti di classe in collaborazione con le società sportive e con il supporto in alcune classi dell’esperto Movimento in 3S. La sinergia degli interventi mira a formare negli alunni le competenze motorie di base, l’acquisizione di corrette abitudini di vita e di fair play nello sport.  Verrà attuato un ciclo di lezioni di nuoto per i bambini del tempo pieno.
Promozione della lettura: In tutte le classi vengono svolte attività tese a promuovere, a vari livelli, la competenza della lettura. Quest’anno la scuola ha aderito all’iniziativa “#ioleggoperchè”. Nella settimana dal 20 al 28 ottobre genitori e cittadini si sono recati presso la libreria gemellata al fine di donare libri alle classi.                           

Il 28 ottobre la scuola ha partecipato all’evento “Un libro lungo un giorno” giornata regionale dedicata alle letture ad alta voce e al piacere di leggere insieme. 
Nelle classi vengono attuate iniziative specifiche per favorire l’incontro dei bambini con il libro, in particolare collaborando con la Biblioteca Comunale.       Teatro: tutte le classi parteciperanno agli spettacoli teatrali specificamente proposti per le diverse fasce di età, dall’Ente Regionale per il Teatro
Plurilinguismo e dimensione europea: l’attenzione verso le diverse lingue e culture di cui le famiglie degli alunni sono portatrici, si traduce nell’educazione al rispetto di lingue e culture straniere presenti sul territorio e nella valorizzazione della lingua della zona attraverso l’insegnamento del friulano.
L’inglese viene insegnato in tutti i gruppi da docenti interni, ciò permette di integrare con attività trasversali l’insegnamento della lingua nel curricolo delle classi. Nel corso dell’anno verranno realizzate esperienze di CLIL, che prevede l’Apprendimento Integrato della Lingua e dei Contenuti sia in lingua comunitaria che minoritaria. Le classi quarte parteciperanno alla Giornata Europea, in cui gli alunni verranno coinvolti in attività laboratoriali volte a mettere in risalto i valori dell’Europa “unita nella diversità”.
Educazione stradale: nell’ambito dell’educazione stradale la scuola propone lezioni in classe e sulla strada in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, con i Nonni Vigile e con la Polizia Municipale.                                                                                 

Progetto di mobilità sostenibile “A SCUOLA CON IL PIEDIBUS” un’ottantina di bambini della scuola ogni giovedì mattina arriva a scuola a piedi accompagnato da volontari e familiari. Sono stati individuati sei diversi percorsi, di circa un chilometro ciascuno, che a raggiera conducono alla scuola e sui quali si snodano le colorate file di piccoli pedoni.                                                   

Merenda sana: prosegue l’esperienza della merenda sana fornita dalla Sodexo e proposta ai bambini che usufruiscono della mensa. A ricreazione si mangia frutta, ma anche pane, gallette, cracker.
Progetti in rete: Molti insegnanti del plesso aderiscono alle proposte formative organizzate dalla rete Sbilf e in ambito regionale tese a formare docenti capaci di utilizzare nuove tecnologie, innovative metodologie d’insegnamento e disposti a “mettersi in gioco per garantire a tutti gli alunni la possibilità di sperimentare la gioia di apprendere”.

I servizi e collaborazioni esterne

La scuola offre i seguenti servizi:

Per coloro che ne hanno fatto richiesta funziona dalle ore 7.30 alle ore 8.10 un servizio di PRE-ACCOGLIENZA a pagamento, durante la quale i bambini sono sorvegliati da un operatore della Cooperativa Euro&Promos di Udine.

Il TRASPORTO è garantito dal servizio di scuolabus comunali che vengono utilizzati anche per le uscite didattiche nell’ambito del comune e per le iniziative che richiedono la presenza dei bambini in località non raggiungibili a piedi.

Il SERVIZIO MENSA è affidato alla ditta Sodexo. Di seguito i menù proposti dal servizio mensa: 

Menù autunno/inverno

Menù primavera/estate.

La scuola collabora con l’Associazione Genitori Scuola Primaria Piovega che oltre a curare la pianificazione del servizio pomeridiano integrato, organizza serate formative per genitori ed eventi quali il pranzo della festa di fine anno e altre iniziative che coinvolgono tutte le famiglie. Inoltre i genitori si trasformano in attori ed allestiscono una rappresentazione teatrale natalizia rivolto a bambini e famiglie per lo scambio degli auguri.

Il plesso aderisce alle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale, dai Servizi sociali dei Comuni e collabora con la Biblioteca e con le Associazioni sportive e culturali presenti sul territorio.

Anche quest’anno i Nonni Vigile sono presenti ogni giorno all’entrata e all’uscita da scuola, per permettere l’afflusso e il deflusso di persone e mezzi, in completa sicurezza.

Curiosità
L’edificio ospita la scuola dal 1980 raccogliendo la tradizione della “D. Alighieri” che era situata nell’attuale parco di via Dante e che è stata distrutta dal terremoto del 1976. Nel tempo ha accolto ed integrato le esperienze di altri plessi più decentrati (Baldissera e Lessi) che hanno apportato il loro importante contributo all’attuale offerta formativa.
Lo spirito che anima la scuola è sintetizzato dal motto “Crescendo in armonia”: esso rispecchia il lavoro quotidiano nelle classi in cui uno sguardo è rivolto alla storia del nostro paese e alle nostre radici e in cui ci si adopera altresì per formare ragazzi competenti, aperti alle novità e capaci di collaborare tra loro per diventare cittadini del futuro.

Attività della scuola

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Poffino 2018-19

 

Dove siamo
Ci troviamo nella frazione più a nord di Gemona, lungo la provinciale che dal centro del paese porta a Venzone, nell’area del parco Stroili che si trova di fronte alla chiesa parrocchiale di S. Spirito.
Orari
Siamo una scuola a tempo pieno: le lezioni si svolgono dalle 8.30 alle 16.30 dal lunedì al venerdì.
Sezioni/classi e numero di alunni
Sono presenti due sezioni complete, cioè 10 classi, con un numero totale di 180 alunni.
Docenti

Per l’a.s. 2018-2019 operano nel plesso 16 insegnanti con orario completo e 2 con orario parziale, un’insegnante di sostegno e un’insegnante di religione. A questi si aggiungono 2 insegnanti per alcune ore di attività alternative alla religione cattolica. Tre delle insegnanti lavorano anche in un secondo plesso.  Ogni docente interviene in più classi con modalità organizzative e con compiti diversi, secondo una pianificazione mirata a rispondere alle esigenze didattiche ed educative individuate nel plesso.

L'edificio
L’edificio scolastico si sviluppa su tre piani: al piano terra si trovano la sala mensa e le aule di musica e di scienze; ai piani superiori ci sono le dieci aule per le classi, tutte dotate di lavagna interattiva (LIM), più due piccole aule per le attività individualizzate, la biblioteca e un’aula multiuso. La palestra si trova in un edificio separato, al quale si accede tramite un collegamento coperto da tettoia. La struttura scolastica è dotata di ascensore e di apposite rampe di accesso per disabili. In ottemperanza alle vigenti normative di sicurezza, è provvista di porte tagliafuoco e di uscite di sicurezza, di appositi spazi protetti per la custodia dei materiali di pulizia, di rilevatori di fumo e di allarme antincendio.
Gli spazi esterni
Il plesso ha a disposizione spazi esterni molto ampi, che vengono regolarmente usufruiti da tutte le classi, in particolare per il gioco libero dopo il pranzo. Questi spazi sono costituiti dall’area di pertinenza della scuola (un grande cortile lastricato e alcune zone verdi, fornite di strutture per il gioco libero donate dai genitori nel corso degli anni) e dall’adiacente parco dell’ex villa Stroili, con piante secolari, ampie zone erbose, un’area attrezzata con giochi in legno a sud e un piccolo campo di calcio a nord.
L'organizzazione
La scuola di Ospedaletto è una scuola a tempo pieno: le attività scolastiche si svolgono dal lunedì al venerdì, per complessive 40 ore settimanali, e sono così strutturate: 30 ore di lezione, 10 ore per il tempo mensa e l’intervallo pomeridiano. La giornata scolastica inizia alle ore 8.30 e termina alle 16.30, con la seguente scansione oraria:  8.30-10.20: attività didattica; 10.20-10.40: intervallo; 10.40-12.30: attività didattica; 12.30-14.15/14.30: pausa pranzo e ricreazione; 14.30-16.30: attività didattica. L’organizzazione delle lezioni prevede che, grazie anche all’alternanza dei docenti, venga garantita un’equilibrata distribuzione delle attività didattiche per gli alunni nell’arco delle singole giornate e della settimana. Alcune attività (in particolare laboratori di informatica e di arte-manualità) possono essere svolte per piccoli gruppi di classe o misti.
I progetti

I progetti sono percorsi educativo-didattici elaborati per arricchire e potenziare l’offerta formativa e/o per attivare innovazioni didattico-organizzative, coerentemente con le indicazioni contenute nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto; essi si inseriscono e si integrano nella programmazione delle singole classi, offrendo contenuti e strumenti per il perseguimento degli obiettivi disciplinari e trasversali. I progetti previsti nella nostra scuola per l’anno scolastico 2018-2019 sono qui di seguito elencati:

Progetto di plesso “La scuola nel paese”. Il progetto propone e coordina varie iniziative che accomunano le diverse classi, con lo scopo, da un lato, di valorizzare le risorse interne rinforzando la condivisione nel plesso e, dall’altro, di cogliere e promuovere le occasioni di incontro e collaborazione tra la scuola e la realtà territoriale.

Il percorso di progetto viene scandito, nel corso dell’anno, in momenti specifici in cui tutte le classi si mobilitano per un fine comune: le iniziative per Natale, la festa di  Carnevale, la Giornata ecologica “Operazione Scuola Pulita”, – che mette in azione bambini ed adulti per la cura e il miglioramento degli spazi interni ed esterni all’edificio (aiuole, piante, arredi) – e la festa di fine anno, che riunisce bambini e famiglie intorno ai tavoli nel cortile della scuola grazie alla collaborazione dei volontari del Gruppo A.N.A.

Progetto europeo Erasmus Plus “Kids Conquering Castles” 2016-2019. Questo progetto – regolarmente documentato nel suo sviluppo tramite link dal sito dell’Istituto – realizza la cooperazione concreta tra sei scuole europee, valorizzando contemporaneamente il territorio locale. Giunto al terzo e ultimo anno del suo percorso, si incentrerà ancora sulla promozione dei castelli attraverso le azioni della Cooperativa dei bambini.  Nelle classi di progetto si attueranno due interventi di formazione (a cura di Legacoop FVG),  che avranno per tema i valori della cooperazione e il funzionamento dell’impresa cooperativa dei bambini. Seguiranno  le votazioni per il rinnovo del Consiglio Di Amministrazione KCC Cooperative. Nel corso dell’anno i partecipanti collaboreranno con i partner attraverso la piattaforma dedicata eTwinning/TwinSpace, condividendo ancora informazioni sui castelli del territorio, incontrandosi in videoconferenza, proponendo giochi a tema e confrontando idee e opinioni sulle tematiche di progetto. Il Camp internazionale a Berlino, cui parteciperà una delegazione di bambini, concluderà in maggio il progetto.

Educazione motoria: la scuola vuole proporsi come punto di riferimento per far crescere una cultura dello sport fondata sui valori etici e sociali, ove lo sviluppo delle abilità motorie di base si accompagna alla promozione del fair-play e delle capacità di collaborazione. In quest’ottica si garantiscono: le due ore settimanali di attività in palestra previste dall’orario nel P.O.F.; l’organizzazione dei corsi di nuoto per tutte le classi (nel periodo ottobre-dicembre); la collaborazione con le società sportive per la conoscenza di discipline diverse; la partecipazione agli incontri tra le classi dell’Istituto con le iniziative riferite al Giocosport. Quest’anno si riproporranno anche le attività dei progetti “Sport di classe” per le classi 4e e 5 e “Movimento 3 S” per le 1e, 2e; per le classi terze che non rientrano in nessuno dei due progetti si avrà cura di coprire l’attività con l’intervento delle società sportive. La disponibilità degli ampi spazi esterni, inoltre, favorisce i giochi spontanei di movimento nell’intervallo che segue il pranzo.

Continuità: in verticale, si attua mediante la collaborazione tra i diversi ordini scolastici dell’Istituto, con incontri periodici e attività comuni con le scuole dell’infanzia e con iniziative di contatto con la secondaria di primo grado; tali iniziative sono coordinate dal pertinente Gruppo di lavoro di  Istituto.  In orizzontale, la continuità si realizza nella collaborazione con le famiglie e con la comunità territoriale, attraverso iniziative in cui enti, associazioni locali o singole persone – in qualità di esperti – partecipano alla realizzazione di percorsi didattici ed educativi nelle diverse classi (vedasi anche il Progetto di plesso).

Plurilinguismo e potenziamento dell’insegnamento dell’inglese e del friulano: la scuola partecipa alle iniziative della “Giornata europea delle lingue” (26 settembre)  con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare il patrimonio linguistico di cui molti alunni e famiglie sono portatori. L’insegnamento della lingua inglese – condotto da insegnanti di classe o comunque interni al plesso – trova particolare supporto nella disponibilità della lavagna interattiva in dotazione in tutte le aule, ma anche nella disponibilità di una piccola biblioteca in lingua e di altri sussidi digitali e non. Nelle classi 3e e 4e e 5e si sta conducendo, in collaborazione con l’Università di Udine, il terzo anno del percorso sperimentale di insegnamento dei suoni e dei corrispondenti grafemi basato sul modello didattico dei “Phonics”.

L’insegnamento della lingua friulana viene impartito secondo la normativa dalle insegnanti abilitate. L’approccio interdisciplinare e trasversale, attuato anche attraverso la predisposizione di percorsi CLIL (apprendimento integrato di lingua e contenuto) caratterizza diverse esperienze nelle classi, coinvolgendo sia la lingua comunitaria che quella minoritaria.

Progetto “Bambini in coro. In ogni classe le attività musicali vengono condotte da un’insegnante del modulo; anche per quest’anno è previsto l’arricchimento dell’offerta didattica, nel secondo quadrimestre, attraverso un ciclo di interventi di educazione al canto corale tenuti da un esperto qualificato.  L’accademia di Natale e il concertino a chiusura dell’anno scolastico, dedicati alle famiglie, sono i due appuntamenti  tradizionali previsti dal Progetto di plesso (vedasi); ad essi si aggiungono altre iniziative quale il concerto per gli ospiti della Casa di Riposo di Gemona, in dicembre, e la partecipazione ad eventi particolari promossi dagli enti  territoriali.

Teatro: tutte le classi parteciperanno a rappresentazioni teatrali proposte da enti o istituzioni del territorio (in particolare dall’ERT – Ente Regionale per il Teatro), grazie anche alla disponibilità per il trasporto offerta dal Comune.

Educazione stradale: si auspica la ripresa del progetto di Istituto – già attuato negli anni scorsi – in collaborazione con l’Amministrazione comunale, i Vigili Urbani, i Carabinieri, i Nonni Vigili e le autoscuole locali, per un percorso strutturato di formazione e di responsabilizzazione degli alunni, attraverso un approccio graduale e iniziative adeguate alle diverse età.

Educazione al mangiar sano: da parecchi anni continua l’esperienza molto positiva della merenda sana, che viene fornita ogni giorno dalla Sodexò per l’intervallo di metà mattinata. Essa consiste in frutta, intervallata a yogurt, pane, crackers, gallette di riso.

Educazione alla cittadinanza: cogliendo tutte le occasioni e le situazioni che si presentano, nelle classi e nel plesso vengono realizzate attività per la promozione della competenza di cittadinanza attiva nell’esperienza quotidiana (in particolare in forma di educazione alle emozioni e alle regole, ma anche di apprendimento collaborativo). Percorsi e momenti specifici nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza attiva sono la “Giornata ecologica” (in cui i bambini, insieme alle insegnanti e ad alcuni genitori, si prendono cura dell’ambiente), la partecipazione al Consiglio Comunale dei Ragazzi, l’adesione ad alcune proposte della Rete Sbilf  “Strade di cittadinanza”, l’adesione a iniziative quali la Giornata delle Lingue e la Giornata dell’Europa e, non da ultimo, la partecipazione di quattro classi del plesso al progetto di partenariato europeo Erasmus Plus “Kids Conquering Castles”, giunto al suo terzo anno.

Le Reti: la scuola aderisce al progetto “In rete con lo Sbilf”, finalizzato a sviluppare una nuova modalità di comunicazione e realizzazione della didattica con il supporto delle tecnologie e alla promozione della cittadinanza attiva. Partecipa inoltre, nell’ambito dell’istituto, alla rete collinare “Collinrete”. Nell’ambito del programma europeo Erasmus Plus, fa parte con l’Istituto del partenariato triennale “Kids Conquering Castles” (costituito da scuole primarie di Berlino, Vienna, Navas-Catalogna, Merthyr Tydfil-Galles, Alexandroupolis-Grecia e dall’I.C. di Gemona del Friuli)

I servizi

Il Comune organizza e fornisce il servizio di trasporto mediante gli scuolabus all’inizio e alle fine delle lezioni (per tale servizio è previsto un contributo da parte delle famiglie); offre inoltre il trasporto per le  uscite didattiche nel  territorio comunale, per la partecipazione agli spettacoli teatrali e per i corsi di nuoto.

Nella scuola funziona il servizio di preaccoglienza, su specifica richiesta dei genitori:

  • preaccoglienza breve (max. 15’) e gratuita, assicurata dai collaboratori scolastici.
  • preaccoglienza lunga (max. 45’) con personale qualificato fornito della cooperativa Europromos.

Il servizio mensa è regolarmente attivato da inizio anno; i pasti sono forniti dalla ditta Sodexò e vengono preparati nelle cucine della scuola secondaria di 1° grado di Gemona. La Sodexò fornisce anche la merenda di metà mattina.

Le collaborazioni

“Sante Striche”, l’associazione dei genitori della scuola, da ormai nove anni offre concreto, importante supporto alla realizzazione delle attività e dei progetti. La scuola collabora con la Parrocchia di Ospedaletto e con l’associazione CISO, con l’Amministrazione comunale e altri Enti locali (anche nell’ambito dei progetti di Istituto) e con diverse Associazioni Culturali e Sportive presenti sul territorio (Gruppo ANA Ospedaletto, associazioni delle varie discipline sportive, associazioni culturali e di servizi) per la realizzazione delle iniziative nell’ambito del Progetto di plesso e degli altri progetti in attuazione.

 

Curiosità
La scuola di Ospedaletto non ha un nome ufficiale: prima del terremoto del 1976 era intitolata ad “Aristide Gabelli”, pedagogista che nell’Ottocento introdusse nell’organizzazione scolastica i principi del positivismo. L’edificio si trovava in via Cjamparis, all’altezza del sottopassaggio della ferrovia. L’edificio attuale, inaugurato nella primavera del 1980, sorge sul sito della villa Stroili Taglialegna, demolita dopo il terremoto, e ne occupa una parte dell’ampio parco. L’area rimanente, divenuta parco pubblico, è direttamente adiacente alla scuola e viene giornalmente usufruita dagli alunni che, nell’intervallo dopo il pranzo, giocano sotto le piante secolari del giardino, oppure nel campetto parrocchiale che chiude l’area a nord, o ancora sulle altalene e sugli altri giochi che occupano, a sud, quello che era l’orto e il frutteto della villa. I giochi in legno sono stati installati nel 1997 grazie a un concorso proposto dalla Coop Nord-Est e vinto dai bambini delle quinte di allora. L’organizzazione didattica a tempo pieno della scuola di Ospedaletto è figlia dell’esperienza del Campo scuola San Marco: nei giorni successivi al terremoto del 6 maggio 1976, gli insegnanti di allora allestirono un campo scuola nei pressi del laghetto Minisini, con l’intento di accogliere i loro alunni in un luogo sereno e sicuro, impegnandoli in attività formative e ricreative che li distogliessero dalle realtà problematiche delle tendopoli. Il campo scuola, supportato anche da molti insegnanti e animatori volontari, si tradusse in una splendida esperienza di scuola attiva che, dopo l’inverno trascorso a Lignano, gli stessi insegnanti vollero riproporre prima nella scuola-baracca e poi nel nuovo edificio. Il modello fu dapprima quello della scuola integrata, in cui le attività curricolari venivano arricchite nel pomeriggio dai laboratori di arte e ricerca organizzati per gruppi verticali, quindi divenne scuola a tempo pieno, in cui le diverse discipline e attività pratiche acquisirono uguale dignità formativa e trovarono spazio nell’arco delle otto ore giornaliere. Nell’anno scolastico 1980-81, con l’ingresso nella nuova sede e in seguito a una riorganizzazione territoriale, alle classi che si riferivano alla scuola del paese si aggiunsero gli alunni provenienti dalla scuola di Campagnola e da quella situata nel villaggio del Bersaglio: solo nel 1990 si iniziò un’effettiva fusione tra le due realtà con un lavoro basato sulle classi parallele. La scuola di oggi si propone come una realtà attiva e ben inserita nel paese, aperta alle collaborazioni e alle innovazioni didattico-metodologiche, cambiata dal succedersi delle normative ministeriali e dall’evoluzione dalle nuove metodologie, ma, come in passato, curiosa e sempre pronta a mettersi in gioco per migliorare la propria offerta formativa. La scuola di oggi si propone come una realtà attiva e ben inserita nel paese che, seppur cambiata rispetto alle origini dal succedersi delle normative ministeriali e dall’evoluzione delle metodologie, e in parte penalizzata da una disponibilità di spazi non sempre rispondente alle esigenze, si mantiene curiosa, aperta alle collaborazioni e alle innovazioni e sempre pronta a mettersi in gioco nello sforzo di adeguare e migliorare la propria offerta formativa.

Attività della scuola 

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Poffino 2018-19

Dove siamo
Artegna è un paese di circa 3000 abitanti, situato nell’Alto Friuli a poco più di 20km a nord dalla città di Udine, tra la zona collinare e quella montana e ad una altitudine di 212 metri dal livello del mare. La scuola Primaria si trova in Piazza Marnico in un edificio condiviso con la Scuola Secondaria e adiacente al Comune.
Orario scolastico
TEMPO SCUOLA (per tutte le classi): dal lunedì al venerdì. pre-accoglienza a cura dei docenti dalle ore 8:05.

Classi  3^A, 4^A, 5^A: 28 ore e 10 minuti obbligatorie settimanali; attività didattica tutte le mattine dalle 8:10 alle 12:30 e i pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì fino alle 16:10.

Classi 1^B, 2^B, 3^B, 4^B, 5^B: 40 ore obbligatorie comprensive di mensa settimanali; attività didattica tutti i giorni dalle 8:10 alle 16:10.

Sezioni e alunni
Gli alunni frequentanti il plesso sono 136 suddivisi in 8 classi.
Docenti

Nel plesso di Artegna operano complessivamente 19 docenti: 11 insegnanti di classe a tempo indeterminato ad orario completo; 1 insegnante a tempo parziale assegnato alle quarte; 1 insegnante specialista di musica assegnata nel plesso per 22 ore totali; 2 insegnanti di sostegno assegnati alle classi terze, quarte e quinte; 1 insegnante di Lingua Inglese specialista assegnata per 6 ore alle classi terze e per 6 ore alle classi quarte; 3 insegnanti di religione cattolica.

L'edificio e spazi esterni
La scuola è ospitata al piano terra e al primo piano dell’ala sud dell’edificio scolastico comunale di Artegna. Abbiamo a disposizione 10 aule per le classi, aule dedicate a musica, attività laboratoriali, di sostegno e biblioteca. L’auditorium, l’aula informatica e la palestra sono usati in comune con la Scuola secondaria di primo grado. Il terreno di pertinenza della scuola è recintato. Gli spazi esterni sono utilizzati per le ricreazioni. Ad ovest c’è un grande giardino con zone alberate e con un piccolo orto coltivato dagli alunni delle classi seconde mentre nella zona a sud e ad est i ragazzi più grandi usufruiscono di spazi ampi ma asfaltati.
Progetti
Il nostro plesso si caratterizza per un progetto che coinvolge tutti i bambini e gli insegnanti della scuola: “Crescere in Armonia” che prevede attività di educazione all’ascolto, alla lettura e al linguaggio teatrale, di valorizzazione dell’uso di lingue diverse, di educazione musicale, artistica, motoria, alla cittadinanza, con particolari momenti significativi nel corso dell’anno.

Ogni classe realizza determinate attività, a seconda dell’età e degli interessi degli alunni:

Continuità con le scuole dell’infanzia e con la scuola secondaria di primo grado Motoria con laureati in scienze motorie e in piscina

Progetto ERASMUS PLUS 2016/2019

Biblioteca e lettura

Teatro e laboratori sulle emozioni e tanto altro …

Alcuni progetti coinvolgono tutta la scuola, come ad esempio “Natale solidarietà” che ha lo scopo di sensibilizzare i bambini all’attenzione verso gli altri, attraverso azioni concrete rivolte anche alle famiglie ed alla comunità intera.

La scuola di Artegna si caratterizza per l’educazione musicale condotta in tutte le classi da un’insegnante, diplomata al Conservatorio e specializzata nell’insegnamento ai bambini, con un percorso che si sviluppa nei 5 anni. In questo modo ogni bambino riceve stimoli diversi, ha occasioni ed esperienze per crescere in armonia con il proprio corpo, le proprie emozioni, la propria mente e potersi mettere in relazione con l’ambiente naturale, paesaggistico ed il contesto storico e sociale. Il plesso aderisce ad alcuni Progetti di Istituto e in rete con altre Scuole.

Collaborazioni esterne
La scuola prevede collaborazioni con tutti i genitori disponibili, con l’Amministrazione Comunale e con alcune delle numerose associazioni locali, soprattutto quelle che operano anche con i bambini: Filarmonica “L. Mattiussi”, Coro “Voci bianche del Friuli”, Agesci, “Amici del teatro”, Ente Teatrale Regionale, società sportive, Biblioteca Comunale, la locale Squadra di Protezione Civile.

Dalle ore 7.35, grazie al contributo del Comune di Artegna, funziona il servizio di pre-accoglienza per gli alunni che usufruiscono dello scuolabus e arrivano a scuola a quell’ora. I collaboratori scolastici assicurano la pre-accoglienza dalle ore 7.50 per gli alunni i cui genitori ne fanno motivata richiesta. Il Comune organizza e fornisce il servizio di trasporto con scuolabus all’inizio ed alla fine delle lezioni; lo stesso mezzo viene utilizzato dalle classi per alcune uscite didattiche.  

Curiosità
La Scuola Primaria di Artegna è intitolata al letterato Ippolito Nievo. Già nel 1867 la scuola era presente sul territorio con 6 classi (3 per maschi e 3 per femmine) con un totale di 367 alunni. Trasferita poi in altri edifici sempre del centro, venne distrutta dal terremoto del 1976. Ricostruita grazie al piano provinciale e ai molti volontari, l’attuale edificio scolastico che ospita anche la Scuola Secondaria di Primo Grado, è stata inaugurata il 6 dicembre del 1979.

Attività della scuola